Sportello Orientamento gratuito Numero verde 333 79 41 245

Concorso scuola 2024, se non si supera è possibile riprovarlo in autunno?

Consulta gratuitamente AteneiOnline

Contattaci per ricevere informazioni su Atenei e Corsi di Laurea

Il 2024 si apre con grandi opportunità per gli aspiranti insegnanti in Italia, con l’avvicinarsi del primo dei due concorsi docenti previsti per quest’anno. Il termine per la presentazione delle domande per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria si è concluso il 9 gennaio, segnando l’inizio di un periodo di attesa e preparazione per la prova scritta.

Questo concorso rappresenta una tappa cruciale per molti aspiranti docenti, che vedono in esso la possibilità di realizzare il loro sogno di diventare insegnanti. Tuttavia, è importante essere consapevoli delle normative e delle possibilità in caso di esito negativo. Molti si chiedono se, in caso di insuccesso, sarà possibile partecipare al successivo concorso previsto dopo l’estate e quali saranno i requisiti necessari.

Chiara Cozzetto, segretaria nazionale del sindacato Anief, ha fornito importanti chiarimenti al riguardo: ha spiegato infatti che il concorso di settembre/ottobre avrà gli stessi requisiti di accesso del primo, con l’aggiunta di coloro che si sono iscritti ai percorsi da 30 CFU. Inoltre, ha aggiunto che chi già completato i 60 CFU per l’insegnamento, essendo abilitato, potrà partecipare al concorso. Per i laureati che attualmente non possono partecipare al concorso bandito con DDG n. 2575/2023, il conseguimento dei 30 CFU appositi rappresenta una via per accedere alle future opportunità.

Ricordiamo che i requisiti per partecipare ai concorsi per la scuola secondaria di primo e secondo grado includono: una laurea coerente con la classe di concorso e l’abilitazione per quella specifica classe, oppure una laurea più tre anni di servizio negli ultimi cinque anni, o ancora una laurea coerente con la classe di concorso più 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022. Per gli ITP (tabella B del DPR 19/2016), l’accesso è possibile con abilitazione o diploma di accesso alla classe di concorso, requisito valido fino al 31 dicembre 2024.

Per i posti di sostegno, è richiesto, oltre al titolo di accesso alla classe di concorso, il diploma di specializzazione per il grado richiesto. È importante notare che tutti i titoli di accesso e i titoli valutabili per la graduatoria devono essere in possesso entro la data di scadenza per la presentazione della domanda.

Per quanto riguarda il concorso docenti per l’infanzia e la primaria, i requisiti includono, per la primaria, il diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 e, per l’infanzia, il diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/02. Inoltre, è richiesta l’abilitazione all’insegnamento conseguita presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o un titolo analogo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia. Per i posti di sostegno, oltre ai requisiti per il posto comune, è necessario il diploma di specializzazione conseguito ai sensi del DM n. 249/2010 per il grado richiesto.

 

Aumenta il tuo punteggio in graduatoria con Ateneionline:

  • Corsi riconosciuti dal MIUR
  • Valutazione del piano di studi
  • Agevolazioni esclusive
  • Iscrizione facilitata
  • Nessun costo aggiuntivo
Consulta i nostri esperti

Contattaci per ricevere gratuitamente informazioni su Corsi e Master per Docenti

Richiedi informazioni